AUTO AZIENDALE COME FRINGE BENEFIT: QUALE DISCIPLINA APPLICARE?
In questo contributo cerchiamo di sintetizzare la disciplina transitoria relativa alla fiscalità delle auto concesse in uso promiscuo ai dipendenti: cosiddette “auto aziendali”. Ci aiutiamo rielaborando le informazioni tratte da un interessante articolo pubblicato sul Sole 24 ORE del giorno 05/07/2025, a firma di Stefano Sirocchi, che vi invitiamo a consultare per una disamina approfondita (www.ilsole24ore.com).
Innanzitutto ricordiamo che la nuova disciplina contenuta nella Legge di Bilancio 2025 prevede che dal 1° gennaio 2025, per determinare il valore del benefit concesso al dipendente, si possono applicare i seguenti coefficienti di tassazione:
- 10% su auto totalmente elettriche;
- 20% sulle ibride plug-in (per intendersi a combustione interna con motore elettrico);
- 50% sulle altre tipologie di auto.
Requisito fondamentale affinché possa essere applicata questa nuova disciplina è che il dipendente abbia già la disponibilità del bene, in quanto il suo reddito si determina per cassa. Ponendo per semplicità che l’auto venga assegnata per la prima volta, se tutte le fasi della concessione in uso promiscuo (dall’ordinazione dell’auto da parte dell’azienda alla consegna al dipendente), avvengono nel 2025, si applica la nuova disciplina in vigore dal 2025, sopra richiamata nell’elenco.
Ma cosa accade per le concessioni che avvengono a cavallo d’anno (tra il 2024 ed il 2025)? Il decreto fiscale (Dl n. 19/2025) ha introdotto a tal proposito una disciplina transitoria piuttosto articolata, che possiamo sintetizzare come segue:
- In caso di veicolo ordinato entro il 2024, ed immatricolato e consegnato dal 1°luglio 2020 al 30 giugno 2025, si applica la disciplina previgente, basata su coefficienti fiscali correlati alle emissioni di CO2;
- In caso di veicolo ordinato nel 2024, ma per il quale tutte le fasi (dalla immatricolazione alla consegna) hanno luogo nel 1° semestre 2025, si può applicare per le elettriche e le ibride (in base alla convenienza) o la vecchia o la nuova disciplina;
- In caso di veicolo per cui l’ordine da parte del datore di lavoro ed il contratto di concessione al dipendente vengano stipulati nel 2024 (mentre le altre fasi sono eseguite nel 2025), occorre attuare il metodo analitico (art. 51 del TUIR). Ciò significa che occorre distinguere, nel valore normale del bene, la parte riferita all’uso personale del soggetto dall’uso aziendale.
Articolo a cura di Studio Emme Uno Srl, pubblicato in data 24/07/2025
Fonte: Il Sole 24 ORE del 05/07/2025, articolo a cura di Stefano Sirocchi, pag. 22 di Norme e Tributi
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