AUTOVEICOLI: FISCALITÀ COSTI ED IVA
In questo contributo tentiamo di riepilogare con delle nozioni essenziali la fiscalità delle autovetture: quando ed in che misura si può dedurre il costo di un autoveicolo e si può detrarre l’IVA sul suo acquisto? Vediamo.
Innanzitutto riepiloghiamo la differenza tra “deduzione” e “detrazione”: la deduzione è riferita ad un componente negativo (costo, onere, ecc.) che va a diminuire il reddito. Ad esempio: in un bilancio con ricavi pari a € 10000 e costi pari a zero, l’utile di esercizio è pari ad € 10000. Se portiamo a conto economico (e quindi deduciamo) un costo di € 1000, l’utile di esercizio si riduce ad € 9000. La detrazione invece è riferita ad un credito fiscale che riduce l’ammontare delle imposte da versare. Ad esempio, se in un determinato mese il saldo dell’IVA da versare è pari ad € 500 e in quel mese imputo una fattura di acquisto di € 200 +IVA al 22%, dal saldo a debito devo detrarre € 44 (ossia l’IVA su 200 €): il saldo IVA da versare sarà quindi pari ad € 456 (cioè € 500-€ 44).
Posto quanto sopra, se l’azienda che acquista l’auto non rientra in particolari categorie ed il veicolo non è essenziale per lo svolgimento dell’attività, allora il costo dell’auto è deducibile solo al 20% e per un limite massimo di € 18076. L’IVA invece è detraibile al 40%. Facciamo un esempio.
L’azienda acquista un’auto per un valore di € 20000 IVA al 22% esclusa. Occorre calcolare il 40% dell’importo, pari ad € 8000: su questi € 8000 l’IVA (€ 1760) è detraibile. Ai restanti 12000 € invece si somma l’IVA (€ 2640) che è indetraibile, perché i 12000 € sono il 60% dell’imponibile. Quindi il costo dell’auto che si dovrebbe considerare è pari ad € (20000+2640) = € 22640. Questo è il valore del cespite ai fini IVA, ma attenzione! Come costo in bilancio possiamo dedurre, in 4 anni, solo il 20% di € 18076, che è il limite fiscale. Quindi dedurremo solo € 3615 spalmato in 4 anni, in quanto trattasi di bene soggetto ad ammortamento.
La cosa è diversa per le seguenti categorie:
- Agenti di commercio: possono dedurre il costo dell’auto all’80% invece che al 20% (tetto massimo € 25.822,84), e possono detrarre l’IVA al 100% invece che al 40%.
- Tassisti, società di noleggio ed altre categorie economiche che utilizzano l’auto al 100% come mezzo necessario per realizzare l’oggetto dell’attività aziendale: in tal caso il costo è deducibile al 100% e l’IVA è detraibile al 100%.
- Dipendenti che utilizzano l’auto aziendale per sé e per l’azienda (uso promiscuo): il costo è deducibile al 70% e la detraibilità dell’IVA può variare dal 40% al 100% a seconda dei casi.
E’ frequente la prassi di intestare l’auto all’amministratore invece che alla società, in modo che i costi delle trasferte vengano rimborsati dalla società all’amministratore stesso con deducibilità al 100% del rimborso. Tuttavia è bene conservare le pezze di appoggio che provano la sostanza di questi rimborsi: devono essere chiare e sventare le contestazioni da parte del Fisco.
Per una disamina approfondita della fiscalità degli altri mezzi (ad esempio moto e ciclomotori), vi rimandiamo al sito che ci è stato di prezioso ausilio per il presente contributo:www.evoluzionefiscale.it
Articolo scritto da Studio Emme Uno Srl in data 02/12/2025
Fonte: https://www.evoluzionefiscale.it/post/deducibilità-auto-aziendale
VISITA ANCHE: https://studioemmeuno.com/auto-aziendale-come-fringe-benefit-quale-disciplina-applicare#AUTO-FRINGEBENEFIT