CUNEO CONTRIBUTIVO E FISCALE E A CONFRONTO: TOOL BUSTA PAGA
La busta paga passa dalla riduzione del cuneo contributivo (che la interessava nel 2024), ad una riduzione del cuneo fiscale, in virtù dell’art. 2 della Finanziaria 2025. Ma cosa cambia effettivamente per il lavoratore? Di fatto, se prima pagava meno contributi all’INPS, dal 2025 beneficerà di un alleggerimento dell’IRPEF, ma non è detto che riesca a ricevere lo stesso netto busta: dipende dalle singole situazioni. Noi abbiamo costruito un tool che trovate in calce a questo articolo, in base al quale potete verificare (più o meno) quanto ci guadagnate/perdete in busta paga con le nuove regole. Il tool è ulteriormente diviso per sottofasce di reddito (sono più fogli Excel dentro lo stesso tool).
Precisazione importante:
- il tool è disponibile per redditi fino a 28922,63 Euro (al lordo dell’INPS);
- prescinde, per semplicità, dalle addizionali regionali e comunali e da altre voci supplementari che dipendono dai casi specifici (festività non godute, anticipazioni del TFR, ecc.);
- assume sempre in 31 giorni il periodo di calcolo delle detrazioni fiscali, e quindi per i mesi di 30 giorni lasciamo al lettore di aggiustare i piccoli schisi di calcolo.
Per una disamina approfondita della normativa vi rimandiamo al sito di SEAC SPA, perché ci rivolgiamo ad esso per i nostri aggiornamenti ed in effetti lo riteniamo estremamente valido: www.seac.it.
Qui ci limitiamo a dire che la riduzione del 7% dei contributi previdenziali per i redditi fino a 25 mila Euro (Euro 1923 mensili al loro dell’INPS), e del 6% per i redditi fino a 35 mila Euro (Euro 2692 mensili al loro dell’INPS), dal 2025 non esiste più. Le agevolazioni applicate (in aggiunta a quelle consuete) sono le seguenti, questa volta fiscali:
- per redditi fiscali fino a 20000 Euro è previsto un bonus fiscale (compensabile con l’IRPEF dal datore di lavoro) che varia in base a fasce di reddito ed è calcolato in percentuale, cioè:
| Reddito di lavoro dipendente (al netto deduzione abitazione principale e relative pertinenze) | Percentuale del reddito di lavoro dipendente |
| Fino a 8500 Euro | 7,1% |
| Oltre 8500 Euro e fino ad Euro 15000 | 5,3% |
| Oltre 15000 Euro e fino a Euro 20000 | 4,8% |
Il reddito deve essere ragguagliato ad anno per individuare la base di calcolo.
- Per i redditi oltre 20000 Euro e fino a 28000 Euro (che è il limite della nostra osservazione), sempre al netto della deduzione per abitazione principale e relative pertinenze, si applica una ulteriore detrazione fissa di 1000 Euro, da rapportare al periodo di lavoro.
Articolo elaborato da Studio Emme Uno Srl in data 19/02/2025
Tool in calce a cura di Studio Emme Uno Srl
Fonti Normative: Informativa fiscale del Gruppo Seac Spa n. 308 del 30/10/2024