CREDITO POS CARBURANTI 50%: SINTESI

CREDITO POS CARBURANTI 50%: SINTESI

La Legge di Stabilità 2018 ha introdotto un credito d’imposta per gli esercenti impianti di distribuzione di carburante, pari al 50% delle commissioni addebitate per le transazioni effettuate tramite sistemi di pagamento elettronico (carte di credito, debito o prepagate) a partire dal 1° luglio 2018. Questo beneficio si applica esclusivamente alle commissioni relative alle cessioni di carburante.

Punti chiave:

Esempio Pratico

Supponiamo che una società di distribuzione di carburanti abbia i seguenti dati per l’anno d’imposta:

Calcolo del credito d’imposta:

  1. Percentuale di vendite carburanti sul totale: (€ 4.000.000 / € 4.200.000) = 95,24%
  2. Quota di commissioni relative alle vendite di carburante: € 10.000 (commissioni totali) * 95,24% = € 9.524
  3. Credito d’imposta spettante (50% della quota commissioni carburante): € 9.524 * 50% = € 4.762

Pertanto, il credito d’imposta maturato sarà di € 4.762.

Questo importo di € 4.762 potrà essere utilizzato in compensazione a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in cui è maturato.

Compilazione della Dichiarazione dei Redditi (Modello Redditi 2025, relativo al periodo d’imposta 2024):

Quadro RU (Crediti d’imposta)

Quadro RS (Prospetto degli aiuti di Stato)

Poiché il credito d’imposta è un aiuto di Stato in regime “de minimis” e riconosciuto in via automatica, è necessario compilare il prospetto di cui al rigo RS401; di seguito le colonne da valorizzare:

Fonte: nostra rielaborazione da Fiscal Focus Speciale Dichiarazioni, informativa n. 29 del 14/07/2025, https://www.fiscal-focus.it/

Articolo pubblicato da Studio Emme Uno il 15/07/2025