GLI AMMORTAMENTI SOSPESI NEL BILANCIO 2024

GLI AMMORTAMENTI SOSPESI NEL BILANCIO 2024

Un tema caldo della campagna bilanci relativa all’esercizio di imposta 2024 è la sospensione degli ammortamenti civilistici concessa alle imprese dal 2020 al 2023 a causa dell’emergenza COVID-19 . Difatti le imprese hanno potuto sospendere fino al 100% degli ammortamenti civilistici di beni materiali e immateriali e tale sospensione è stata prorogata fino al 2023 dal Decreto Milleproroghe. ​

Riguardo agli effetti di quanto sopra detto sul bilancio 2024, i punti cruciali sono i seguenti:

  1. Rideterminazione delle quote di ammortamento:
    • Se la vita utile del bene è stata estesa, il periodo di ammortamento slitta (diventa più lungo) senza variazioni di importo.
    • Se la vita utile non è stata estesa, le quote di ammortamento aumentano per compensare la sospensione. ​
  2. Liberazione della riserva indisponibile:
    • La riserva, costituita durante gli anni di sospensione, viene liberata gradualmente o alla fine del periodo di ammortamento. ​
  3. Riassorbimento della fiscalità differita:
    • La fiscalità differita, stanziata per il disallineamento tra valori civilistici e fiscali, viene assorbita. ​

Esempi pratici:

Maxi/Iper ammortamento: ​

Conclusioni:

Nel bilancio 2024, le imprese devono gestire gli effetti della sospensione degli ammortamenti, rideterminare le quote, liberare le riserve indisponibili e assorbire la fiscalità differita. ​ Ogni caso dipende dalla possibilità di estendere la vita utile del bene e dalle scelte effettuate negli anni precedenti. ​

Fonte normativa: Informativa SEAC n. 112 del giorno 11/04/2025 – http://www.seac.it

Articolo a cura dello Studio Emme Uno Srl pubblicato il giorno 21/05/2025